Casa di riposo a Zanzibar

PROGETTO IN CORSO – Anziani a Zanzibar

Dopo la nostra visita alla casa di riposo a Zanzibar, date le condizioni degli ospiti, abbiamo deciso di aiutarli. È una casa di accoglienza con 35 ospiti, 8 donne e 27 uomini, tra i 70 e i 101 anni. Sono tutti abbandonati, non hanno famiglia e nessuno che si occupa di loro, a parte una suora.
 
Le loro strette di mani, i loro racconti e la gioia sui loro volti nel parlare con noi… Tutto questo ci ha stretto il cuore! Vedendo le condizioni in cui vivono, sapendo che non hanno sufficiente cibo, abbiamo chiesto cosa servisse. Ci è stato detto che i materassi sono sottili e scomodi, soprattutto per chi non in grado di alzarsi.
 

Casa di riposo a Zanzibar – Materassi e pollaio

L’unica entrata della casa di riposo è il pollaio e date le sue pessime condizioni andrebbe rifatto. Vendono galline e uova per sostenere le varie spese mensili. Ristruttureremo quindi il pollaio fatiscente per far crescere dei polli sani, dove non ci siano infiltrazioni di acqua e con un pò più di luce. Il preventivo è di euro 3000.
 
Questa casa di riposo a Zanzibar ha catturato il nostro cuore!
Le loro mani che non lasciavano le nostre per paura che ce ne andassimo, ci hanno fatto prendere una decisione. Regalargli dei materassi nuovi per questo Natale!

Poi penseremo anche a sistemare altre cose che mancano nella struttura o che sono in pessime condizioni.

Ci è arrivato il preventivo: ogni materasso costa, ricoperto di cerata apposita come da richiesta, 62€.
 
NON LASCIAMO SOLI QUESTI ANZIANI!
Abbiamo bisogno anche del TUO aiuto per realizzare questo importante progetto!
Ci aiutate a rendere migliori le giornate a questi simpatici nonni?
 
Chiunque vuole partecipare al progetto può effettuare una donazione cliccando sul pulsante qui sotto. Si tratta di un’operazione sicura che permette anche di utilizzare il sistema PayPal, oltre alla carta di credito.
 
Abbiamo lanciato anche una campagna di raccolta fondi su Facebook, che trovate a questo LINK.

Costruzione nuovo asilo a Kijini

PROGETTO IN CORSO – Nuovo asilo a Zanzibar

In collaborazione con gli amici di Sister Island di Nungwi, in accordo con lo Shea e la comunità di Kijini, un paese poverissimo del comune di Matemwe, Cuori in Viaggio – APS ha deciso di approvare la richiesta di aiutare la comunità locale, con la costruzione di un nuovo asilo a Zanzibar, le cui fondamenta sono già state gettate nel mese di settembre, e proseguire l’opera fornendo i soldi necessari per i primi muri. Al momento ospita 48 bambini e una maestra.
 
Stiamo progettando la costruzione della nursery e di una Primary School che potrà permettere l’accesso di 4 classi formati da 40 bimbi l’uno per un totale quindi di 160 bambini. Ci sarà una cucina per la merenda quotidiana dei bambini, con costruzione in muratura con piano cottura e relativi suppellettili in cui tenere il cibo e allacciamenti per la fornitura del gas che servirà per cucinare. Ci saranno anche due bagni per i bambini e un bagno per gli insegnanti e gli ospiti.
 
Data la criticità in cui versa il villaggio, ci proponiamo di costruire anche un dispensario medico e di dotarlo di medicinali necessari ogni mese e il pagamento di un medico locale che possa visitare gratuitamente bambini e abitanti del villaggio.
 
La spesa iniziale per la costruzione è stimata in circa 25.000€.
 
Abbiamo già lanciato una campagna di fundraising su Facebook, per raccogliere il denaro necessario alla realizzazione delle divise per i piccoli studenti. Sono già venuti due sarti a prendere le misure ai piccoli! (clicca QUI per accedere al link). Inutile dirvi quanto sia importante costruire un asilo a Zanzibar, dato l’altissimo numero di bambini presenti sull’isola.  
 
Chiunque volesse partecipare attivamente al progetto può effettuare una donazione cliccando il pulsante qui sotto, operazione assolutamente sicura che permette anche di utilizzare il sistema PayPal.
energia sostenibile a Zanzibar

Energia sostenibile a Zanzibar

PROGETTO ANCORA DA REALIZZARE

Sì, porteremo energia sostenibile a Zanzibar! Grazie alle visite mediche abbiamo purtroppo trovato 11 casi di tifo all’asilo. Analizzando in laboratorio a Stone Town l’acqua delle condutture abbiamo scoperto un grave problema. Sono presenti batteri, per cui quando i bambini vanno a bere alla fontanella usano acqua non potabile.

Per questo motivo, grazie agli amici di 3i GROUP, esperti di ingegneria e progettazione, abbiamo ideato un progetto che porterà energia sostenibile a Zanzibar! Verranno montati dei pannelli solari all’asilo, che serviranno ad illuminare le aule e installare di proiettori per le lezioni. Verrà anche avviata la costruzione di un sistema di depurazione dell’acqua che dovrebbe eliminare il problema del tifo. Oltre a questo risparmieremo mensilmente del denaro sulle bollette che useremo per altri progetti solidali a Zanzibar! Quindi un progetto che ci aiuterà tantissimo sotto diversi aspetti!

LA MISSION – Energia sostenibile a Zanzibar

Questo è un grande traguardo per il villaggio di Kidoti e per i suoi abitanti! Perchè in futuro vorremmo allargare il progetto anche nelle case degli anziani del villaggio, per rendere più facile vivere nelle ore serali nelle proprie case. Utilizzare energia sostenibile a Zanzibar è ancora un sogno per molti, dati gli alti costi e la difficoltà nella costruzione. Ma grazie a questa fantastica azienda italiana, la 3i GROUP, potremo illuminare le aule ed utilizzare strumenti per migliorare l’apprendimento dei nostri studenti, sempre nel rispetto dell’ambiente. Ma la cosa più importante sarà avere acqua pulita e sicura per ila salute dei nostri piccoli ospiti!

NB: Volevamo rassicurare tutti i nostri sostenitori che fino al termine dei lavori i bambini utilizzeranno solo acqua imbottigliata. Il personale scolastico e il sindaco del villaggio sono stati prontamente avvisati di questo grave problema.

www.3isrl.it

5 per mille

Asili a Zanzibar – “Mi accompagni?” 2020

PROGETTO IN CORSO (inizio gennaio 2020)

Sono tanti gli asili a Zanzibar, potremmo anche definirla “l’isola dei bambini”! Ecco perchè anche quest’anno il progetto “Mi accompagni?” è attivo!

In questo anno scolastico 2020 cercheremo di accompagnare all’asilo 103 bambini, rispetto agli 82 dello scorso anno e dei 63 del 2018 (ogni anno abbiamo tantissime richieste di iscrizione all’asilo). Il nuovo anno scolastico inizierà a gennaio 2020, a breve riceveremo la lista dei nuovi iscritti!

PROGETTO DI ACCOMPAGNAMENTO A DISTANZA – ASILI A ZANZIBAR

Noi bimbi siamo felicissimi di poter andare all’asilo, di fare merenda tutti assieme (non è la merendina che fate in Italia, negli asili a Zanzibar è un vero e proprio pasto, molto importante e molto nutriente!) e di avere una bella divisa pulita!

Ma oltre a questo ci serve anche una visita medica completa, perché tanti di noi hanno qualche problemino di salute e per noi non è proprio facile andare dal dottore e soprattutto comprare le medicine… Spesso in famiglia non ci sono i soldi necessari e l’ospedale è molto lontano.

Ci andiamo insieme all’asilo? Ci accompagni?
Nella nostra lingua, lo swahili, “insieme” si dice “Pamoja”!
Se ti va di aiutarci puoi partecipare al progetto “MI ACCOMPAGNI?”.

Con una donazione di 100€ ALL’ANNO potrai garantire ad uno dei tanti bambini dell’asilo di Kidoti:

• LA RETTA SCOLASTICA ANNUALE
• DUE DIVISE NUOVE
• UN PAIO DI CIABATTINE
• UNA VISITA MEDICA E UN CHECK-UP DI CONTROLLO
• IL PASTO OGNI GIORNO
• “BANANA DAY” 1 volta alla settimana (merenda con frutta e biscotti)

 

COME PARTECIPARE

Per sostenere un bimbo per un anno scriveteci una e-mail a [email protected] con i vostri dati (per ricevere successivamente il modulo per la detrazione fiscale). Riceverete la sua scheda personale con foto e periodicamente potrete, se lo vorrete, scambiarvi un videomessaggio con lui, per scoprire i suoi progressi e avere sue notizie direttamente dalla sua voce!

Ricordiamo che il 30% di ogni donazione effettuata con bonifico o PayPal potrà essere scaricata dal prossimo modello 730, presentando la ricevuta che vi invieremo via mail!

Potete ovviamente dividere la quota con uno o più amici, parenti o colleghi!

 
merenda all’asilo di Kidoti

Merenda all’asilo di Kidoti

PROGETTO CONCLUSO - Merenda all’asilo di Kidoti

Chakula chema! (buon appetito in lingua swahili). I 103 piccoli studenti sono nostri ospiti tutti i giorni a merenda all’asilo di Kidoti, dove per loro cuciniamo un delizioso porridge. Si tratta di un mix di farine, zucchero e spezie davvero molto nutriente e tanto amato dai bambini. Fino ad oggi la cottura si svolgeva per terra, all’aperto, anche in caso di forte pioggia. Questo perchè la precedente cucina è andata distrutta a causa dei fortissimi temporali della stagione delle lunghe piogge, da marzo a maggio. Ricordiamo che la merenda all’asilo di Kidoti è un’importante pasto per ognuno di loro. Parliamo di bambini dai 3 ai 7 anni circa che spesso hanno problemi di malnutrizione.

Per alcuni bambini è uno dei due pasti quotidiani, oltre alla cena in famiglia. Questo ovviamente è dovuto alle grosse difficoltà economiche che molto spesso colpiscono gli abitanti del villaggio. Per questo motivo garantiamo quotidianamente un pasto caldo e gratuito per tutti i bambini! Mentre una volta alla settimana regaliamo frutta fresca e succhi di frutta attraverso il “Banana day”. Quindi installando una vera cucina coperta e con i fornelli, faciliteremo e velocizzeremo la preparazione del pasto per i tantissimi bambini.

IL PREVENTIVO

Il preventivo finale ricevuto è di 10.500.000 di scellini tanzaniani (poco più di 4.000€). Comprende la costruzione delle mura esterne, del piano cottura con bombole a gas, i mobili per contenere le farine e le inferriate di protezione. Oltre ovviamente alla porta con lucchetto per evitare furti e alla pavimentazione nuova. Chiediamo il vostro aiuto per raggiungere la cifra o almeno una parte. Abbiamo già ha raccolto la somma di 1.638€, grazie a questa raccolta fondi lanciata su Facebook

Siamo quindi partiti con i lavori che sono terminati ad ottobre 2019.

merenda all’asilo di Kidoti
Due maestre cucinano il porridge all'aperto, dopo che la vecchia cucina è stata distrutta dai temporali della stagione delle piogge.
bambini di Kidoti

Mi scappa la pipì!

PROGETTO CONCLUSO - Bambini di Kidoti

Per noi è molto semplice: se ci scappa la pipì a casa o a scuola, apriamo la porta del bagno e ci andiamo, semplice!

Per i bambini di Kidoti non è così: il “bagno” è una minuscola costruzione fatiscente all’esterno dell’asilo, di un metro e mezzo per lato, senza acqua. Spesso usato anche da adulti del villaggio, spesso pieno di nidi di insetti vari… Ogni bimbo deve uscire scalzo, e addentrarsi nella sterpaglia nel retro dell’asilo, tra spine e pericoli vari. Abbiamo quindi deciso di costruire una struttura dentro al cortile, divisa per maschietti e femminucce. Pulita e con il rubinetto per lavarsi le mani!

Necessitiamo di costruire al più presto dei bagni decenti per i bambini anche per evitare malattie come colera e tifo e soprattutto per proseguire col concetto di igiene. Abbiamo già iniziato a sviluppare con i bimbi un processo che insegna a lavarsi le mani (e non solo) dopo aver fatto la pipì).

Stiamo ideando un progetto di costruzione di due bagni (maschi e femmine), con materiali lavabili e sanitari, muniti di almeno 2 lavandini (ora esiste solo una piccola gomma all’aperto da dove sgorga acqua e li si devono lavare le mani 89 bimbi prima di poter usufruire del loro pasto).

Il preventivo finale è di 2.500€ totali. Sono già stati raccolti su Facebook 650€ grazie a questa campagna di fundraising.

Chiediamo come sempre il vostro sostegno per aiutarci a realizzare questo progetto!

ASANTE SANA (“grazie mille” in lingua swahili)

Progetto Giochiamo

Progetto “Giochiamo”

PROGETTO CONCLUSO - PROGETTO GIOCHIAMO

Per ogni bambino del mondo l’istruzione è una cosa davvero molto importante. Ma per crescere bene serve anche dedicare una parte della giornata al gioco… Ecco perchè noi di “Cuori in Viaggio – APS” abbiamo creato il “Progetto Giochiamo”!

Nei primi mesi all’asilo di Kidoti ci siamo concentrati a risolvere i problemi gravi. Abbiamo sistemato i buchi nei muri, grondaia, tetto ed eliminati coralli in cortile. Poi abbiamo sistemato alcune mancanze gravissime: stipendi delle 10 maestre, il pasto dei bimbi, le visite mediche. Era necessario intervenire velocemente, dato il cattivo stato di tutta struttura, sia dentro che fuori.

Abbiamo quindi deciso di lanciare il Progetto “Giochiamo” per costruire un piccolo parco giochi nel cortile dell’asilo. Dovevamo rendere più divertente il momento del gioco dopo la merenda! Nel cortile esisteva solo un piccolo scivolo e un’altalena, per 103 bambini. Ora ci sono 3 scivoli nuovi, castelli colorati, giochi che insegnano numeri e colori e tanto altro!

I piccoli ospiti sono finalmente liberi di poter giocare e fare davvero i bambini per qualche ora. Come potete immaginare a casa non hanno giocattoli ne tempo libero. I bambini restano a casa ad aiutare i genitori nei piccoli lavori di casa. Alcuni con il bestiame, altri nei campi. Altri ancora invece non fanno nulla tutto il giorno, restando seduti davanti a casa.

Abbiamo ricevuto il preventivo: la spesa totale è di circa 3.000€.
Grazie a questa campagna di raccolta fondi creata su Facebook abbiamo già raccolto 1.500€!

Ringraziamo tutte le persone che ci hanno aiutato a realizzare questo fantastico progetto! Finalmente i bambini di Kidoti non devono più litigare per un posto in altalena! Ognuno di loro vi ringrazia e vi aspetta per giocare nel nostro asilo! Vi assicuriamo che sarà un’esperienza favolosa, sia per i bambini ma anche per gli adulti!

Kendwa clean up day

Kendwa clean up day

PROGETTO CONCLUSO

Kendwa clean up day! Con una piccola squadra di 8 bimbi abbiamo partecipato ieri a questa fantastica iniziativa, assieme alla comunità locale e ad alcuni resort della spiaggia di Kendwa!

Abbiamo raccolto plastica e mozziconi di sigaretta dalle 7:00 alle 10:30 del mattino, riempiendo diversi camion! Siamo partiti dalla spiaggia davanti al Gold Beach Resort fino ad arrivare alla Gemma dell’Est. Praticamente abbiamo ripulito tutta la spiaggia di Kendwa!

Il progetto Kendwa clean up day cerca di sensibilizzare la popolazione locale e i turisti sul grave problema della plastica a Zanzibar. Nel 2019 il governo della Tanzania ha vietato l’utilizzo delle buste di plastica, cercando di porre fine ai prodotti di plastica usa e getta. Ci sono però ancora moltissimi rifiuti di plastica ancora abbondanti nel paese… Non ci sono aziende che raccolgono o riciclano, quindi spesso viene sotterrata o bruciata.

Noi abbiamo portato una piccola squadra di bimbi per insegnare loro che cosa vuol dire amare la propria isola e rispettare la natura. Perchè amare il proprio pianeta è il primo passo per un futuro e un mondo migliore! I bambini si sono divertiti tantissimo, anche se è stato piuttosto faticoso…

Cercheremo di partecipare ogni anno a questo progetto, coinvolgendo anche altri asili e scuole dell’isola.

Ringraziamo per i bellissimi scatti:
www.michaldzikowski.com
@photographyzanzibar

Visite mediche 2018

PROGETTO CONCLUSO - VISITE MEDICHE EFFETTUATE

Oggi giornata lunga e faticosa per noi e i nostri piccoli ospiti… È partito un nuovo progetto legato alla salute dei bimbi e questo solo grazie a Francesca Micheli, founder di Sister Island. Abbiamo infatti voluto fare ulteriori visite mediche, più approfondite, per tutti i nostri studenti.

I primi 10 bambini (settimana prossima tutti gli altri) sono partiti per la clinica North Valley Hospital Nungwi. Qui un gruppo di pediatri li aspettava per effettuare esami del sangue, delle urine e visite dentistiche. Un grande passo avanti, perchè dopo le nostre visite mediche abbiamo deciso di proseguire i controlli sui bambini. Dovevamo approfondire alcune patologie riscontrate, impossibili da diagnosticare per i medici locali del villaggio. Tra queste moltissimi casi di funghi, otiti e problemi intestinali. È praticamente impossibile che la famiglia possa permettersi di fare questi controlli, costosi per la popolazione locale.

Infine, una graditissima sorpresa! Il grande Gold Zanzibar Beach House & Spa a Kendwa ci ha ospitati nel suo meraviglioso resort. Hanno offerto merenda e bibite ai nostri coraggiosi piccoli pazienti, premiati per essersi comportati benissimo!

Un grande grazie quindi a queste persone meravigliose, che hanno permesso che tutto ciò accadesse! Grazie a Roberto Di Pierno, General Manager di Gold Zanzibar Beach House & Spa per la sua grande ospitalità e generosità. Grazie a Scalvini Abbigliamento e Francesca Micheli (che hanno pagato tutte le visite mediche) e alla SofiaLuna Azzola Foundation, sempre attenta ai bambini di Zanzibar.

 (www.sister-island.com)

(www.goldzanzibar.com/it/sofia-luna-azzola-foundation)

 
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